La mia prima seconda casa, Seattle

Hi everyone!

Mentre mi bevo uno shaken iced tea da Starbucks, voglio raccontarvi un po’ della mia prima città americana: Seattle. Prima di partire non sapevo assolutamente niente, se non che Christian Grey vivesse lì. In molti la associano invece alla famosa serie tv dove muoiono tutti, Grey’s Anatomy. Visto che siamo in tema cinematografico diciamo pure che vicino Seattle hanno anche girato la saga di Twilight. Ho scoperto poi che è la città origine di Starbucks.

Seattle si trova nello stato di Washington e nonostante sia la città più famosa ( o almeno questa è  la mia opinione) la capitale di stato è Olympia, che in realtà non si caca nessuno. La specialità di questa città è la pioggia, ne sa fare davvero tanta. Riesce a far piovere un giorno sì e l’altro pure. Non a caso Washington è chiamato lo stato sempreverde. Potrebbe regalare il 10% della sua acqua per far costruire un nuovo parco acquatico a Riccione. Diciamo che dopo un anno bagnato mi ero abbastanza abituata, andavo anche in giro senza ombrello per mimetizzarmi meglio ( non appena apri l’ombrello hai “turista” scritto in fronte). Però abituarsi non vuol dire apprezzare. Ho ODIATO la pioggia con tutta me stessa, brutta brutta brutta schifo schifo schifo.

13879299_10208437366764815_2176867157293167402_n
Foto scattata il 27 luglio.

La domenica la tappa d’obbligo è  “downtown”, il centro città. Se per caso passate da Seattle ( e mi raccomando senza ombrello), queste sono alcune delle principali attrazioni:

  • Space Needle
  • Pine Pike Market
  • Gum Wall
  • Alki beach
  • Pioneer Square
  • Seattle Great Wheel
  • Seattle Aquarium e Woodland Park Zoo
  • Amazon e la Boeing
  • Revelation Yogurt
  • 175333473562843297545678765432345678 Starbucks.

 

 

La città non è molto pulita e non ero abituata a vedere così tanti barboni. Soprattutto quando ci si sposta verso le vie che danno sul mare è invivibile. Inoltre, lo stato di Washington ha legalizzato weed and marijuana e dovunque tu vada l’odore nell’aria è inconfondibile. Ho trovato che la gente fosse molto fredda lì e poco propensa a conoscere gente nuova. Gli unici gentili erano gli autisti dell’autobus che aspettavano anche che tu ti metessi a sedere prima di ripartire. Tanti dei miei amici l’hanno amata, c’è anche chi ci è rimasto per 2 anni, ma non era proprio adatta a me. Mi dispiace Seattle ma non mi hai conquistata per niente.

Ok, ho mentito. Non vivevo a Seattle. Vivevo ad Edmonds, per gli amici Deademonds. Edmdonds è un piccolo gioiellino che affaccia sul mare. Lo scelsi perchè il mio sogno era vivere vicino al mare e in quei 22 giorni su 365 in cui non ha piovuto ne ho aprrofittato al massimo.  Avevo la fortuna di vivere a due passi dal centro città e avevo tutto ciò che mi serviva: Starbucks, la palestra, il mare, la biblioteca, la stazione, la ferryboat di Derek, ristoranti, Revelation yogurt e un sacco di pokemon sulla spiaggia.  Mancava solo una cosa, la gioventù. Edmonds è una città vecchia, dove la gente si ritira in pensione, e riempe bar e palestre. Vi giuro, ho smesso di andare in palestra perchè scambiarmi di posto sulla panca con signori di 75 anni mi deprimeva troppo.

 

 

I ricordi migliori che ho del mio primo anno sono legate agli amici, alle persone stupende che ho incontrato e che mi hanno accompagnato per quasi un anno. Altre ragazza come me, alcune italiane, altre sudamericane, con cui ho passato mattinate da Starbucks, pomeriggi in spiaggia e venerdì sera a ballare latino al Sarajevo. E poi era il primo anno, il primo contatto con l’America, era tutto nuovo e così diverso. Il primo anno all’estero, o fuori casa, è speciale, indimenticabile; non importa dove tu vada. Nonostante non abbia trovato la città dei miei sogni è stato un anno che porterò sempre con me.

Coming next: Los Angeles..

Ricordatevi di iscrivervi per rimanere aggiornati 😉

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...