16 stranezze che trovi negli Stati Uniti

Ciao ragazzi!

Oggi mi rilasso e voglio farvi divertire un po’. Ho raccolto in questo articolo le stranezze più strane stranissime americane a cui ormai mi sono abituata, o quasi. 

  1. Le porte dei bagni pubblici con fessura per i guardoni. Dovunque si vada, aereoporto, centro commerciale, ristorante, le porte del bagno lasciano due fessure laterali. In questo modo tu puoi osservare il mondo mentre fai i tuoi bisogni, ma il mondo può osservare te.  Bathroom Stall
  2. Chi prima arriva, prima passa. Inizialmente mi sembrava tanto una barzelletta italiana, una cosa tipo ” ehy, sono arrivato prima io, passo io”. Quì è una regola presente nel codice stradale. E non una cosuccia da poco. Come funziona? Provo a spiegarlo in parole semplici. Il cartello STOP con un 4-WAY sotto sta ad indicare un incrocio a 4 ( una croce per intenderci). In questi incroci si segue la regola del “chi prima arriva, prima passa”, o in altre si riparte nell’ordine di arrivo. stop-sign
  3. Assenza di avvolgibili alle finestre. Questo per me è ancora un grande mistero. L’unica cosa che usano per coprire le finestre sono questa specie di tendine che ovviamente lasciano passare la luce. Di giorno non si può MAI avere buio in camera ed è bruttissimo quando vorresti fare un pisolino. Ed è ancora più brutto quando vorresti dormire ma alle 6 di mattina sembra mezzogiorno.

    IMG_8532
    Direttamente da camera mia. Sembra buio perchè è effettivamente buio fuori ahah
  4. Finestre che non si aprono. Restiamo in tema finestre. Avete presente la mamma italiana che la mattina apre qualsiasi finestra perchè ” si deve cambiare l’aria”. L’aria qua è insostituibile. Non aprono mai le finestre, guardano male me quando lo faccio. Secondo me non sentono che puzza che c’è nelle loro camere di mattina..
  5. Lo scontrino. Questo piccolo pezzetto di carta ha vita propria. In molti negozi, dopo l’acquisto, vi mandano in confusione chiedendovi LO SCONTRINO LO METTO NELLA BUSTA,LO DO A TE, O VIA EMAIL? Voglio l’aiuto del pubblico. Di solito prima di questa domanda, molto intelligente e utile direi, chiedono se uno vuole lo scontrino oppure no. Mi ricordo che scrissi un post su Face un anno fa mettendo in evidenza i due differenti contesti della domanda in Italia e negli USA. In Italia senza lo scontrino si rischia la multa, qui salvi il pianeta ( a quanto pare non vogliono sprecare carta).
  6. Dressing code, non pervenuto. Adoro! Ognuno si veste come vuole, non c’è una moda da seguire o abbinamenti da rispettare. E sì, davvero si fa la spesa in pigiama, e se si ha freddo ci si porta pure la coperta dietro. Non sto scherzando. Le maniche corte sono un must, anche in inverno. Non so di che pelle siano fatti gli americani. L’abbigliamento ginnico è poi usato per tutti i giorni, senza che la gente ti chieda ” oh, ma sei stata in palestra”?
  7. Orari di apertura e chiusura. Nei film americani si vede sempre la donna incinta che alle 3 di notte vuole il gelato. Mi chiedevo sempre, ma dove lo prendono il gelato a quest’ora? Vons, Ralps, Wallgreen, CVS…uuuhhh abbiamo l’imbarazzo della scelta. Tanti supermercati sono aperti 24h al giorno e si dice che solo la gente cool vada a fare la spesa di notte, per non farsi vedere. MA, se i supermercati fanno le ore piccole, chi dovrebbe farle davvero va a ninna presto. Sto parlando dei CLEBBE, i club, le discoteche. Hanno davvero orari ridicoli, per chi è abituato alle serate italiane. L’orario tipico di chiusura è le 2 e già dall’1:30 iniziano a svuotare il locale. Vien da sè che qua non si esce a mezzanotte..
  8. Ghiaccio e refill. Il ghiaccio è una costante nelle bevande al ristorante, al bar o dovunque prendiate da bere. Anche in pieno inverno, con meno 34 gradi, ci saranno sempre quei cubettini di ghiaccio a guardarvi dal bicchiere. Quando anche il ghiaccio si è sciolto e l’avete bevuto, o anche se il bicchiere è quasi a metà, arriva il cameriere a riempirvelo di nuovo. Un po’ come una gara tra voi e il cameriere.
  9. La svolta a destra. Questa è una delle mie cose preferite da fare quando viene qualcuno a trovarmi dall’Italia. La svolta a destra con il semaforo rosso. La chiamano ” safe turn”, perchè appunto è sicura. La soddisfazione di vedere gli sguardi terrorizzati ahaha Mi hanno detto che si può fare anche a Torino? Verità o bufala?
  10. Abbracciare gli sconosciuti. Se in Italia diamo i due baci sulla guancia quando incontriamo qualcuno, qui il contatto fisico va ben oltre. Ci si abbraccia. Tutti. Parenti, amici, estranei. Tutti. Si tratta di un abbraccio un po’ finto, tipo i finti bacetti che noi diamo, nessuno dei due stringe ma è comunque imbarazzante se non si è abituati. Già immagino la scena di me che proverò ad abbracciare tutti gli amici e conoscenti una volta tornata a casa.
  11. Non conoscono Whatsapp. Strano ma vero, gli americani non usano Whatsapp. Tanti non sanno nemmeno cosa sia. Qua si usano ancora i buon vecchi sms, quelli veri, senza emoji e spunte blu.
  12. Parcheggi a fiducia. Nelle strade americane, soprattutto nelle vie interne, è comunissimo poter parcheggiare ma solo per 2 ore. Ancora devo capire come fanno a sapere se ci sto di più dal momento che il disco orario non esiste. Andranno a fiducia? Leggenda narra che la fatina dei parcheggi passi con un gessetto a segnare le gomme delle macchine..
  13. Le mance. Mamma che incubo! Con tutto il rispetto per i lavoratori americani ma è una faticaccia. Qualsiasi cosa tu faccia, dovunque tu usufruisca di un servizio, c’è la mancia. Ristorante, parrucchiere, estetista, tassista, autolavaggio, gelateria.. Soprattutto i camerieri so che possono guadagnare più di mance che di stipendio. Non si sa mai quanto lasciare, alcuni locali lo scrivono sullo scontrino, altri è a scelta libera, ma se non è sbaglio la base è il 15% del totale.
  14. Le pubblicità degli avvocati. A me fa troppo ridere. Le pubblicità degli avvocati sono praticamente dovunque, anche in tv.  Weird mh?download
  15. Unità di misure proprie. Io mi chiedo perchè, perchè devono fare i diversi? Devo essere sincera, mi sono rifiutata di impararle. Per le temperature vado a senso, so che 70 è mite e 90 è caldissimo; per le misure non ne ho la più pallida idea. E poi io non voglio essere alta 5 piedi; e poi i piedi di chi? metric
  16. Hanno votato per Trump.

 

Sicuramente me ne verranno in mente altre, ma per il momento questo è tutto. Qual è la più strana secondo voi?

Ricordatevi di iscrivervi per rimanere aggiornati 😉

 

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2 pensieri su “16 stranezze che trovi negli Stati Uniti

  1. Stefano

    Ciao Milena,
    Tra le varie stranezze (positive o meno, dipende dai gusti) mi sentirei di aggiungere:
    -l’aria condizionata a ‘manetta’, sempre (anche in gennaio/febbraio)
    -i programmi tv: e’ proprio vero che interrompono la pubblicita’……
    -l’uso della carta di credito, ovunque
    -l’idiosincrasia per tutto cio’ che sia complicato: per es. i discorsi (ma non solo….)
    -fare la doccia in continuazione
    Buon martedi’,
    Stefano

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